L’Olio dei Colli di Bologna è IGP: un nuovo riconoscimento per l’eccellenza del territorio
L’Unione europea riconosce l’IGP all’olio dei colli bolognesi, valorizzando il legame tra caratteristiche ambientali, tradizione agricola e qualità
L’Olio dei Colli di Bologna ottiene il riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP) da parte dell’Unione europea, un importante traguardo che valorizza una produzione fortemente legata al territorio collinare bolognese e alle sue caratteristiche ambientali e agricole.
La zona di produzione si estende nella fascia collinare della Città metropolitana di Bologna, in un paesaggio caratterizzato da particolari formazioni gessose, oggi comprese nell’area UNESCO “Carsismo nelle evaporiti e grotte dell’Appennino Settentrionale”.
Le specifiche condizioni geologiche e climatiche della zona, insieme alla tradizione agricola locale, favoriscono la coltivazione dell’olivo in un’area situata ai margini settentrionali della fascia olivicola mediterranea. Sono proprio queste peculiarità a contribuire a definire le caratteristiche distintive dell’Olio dei Colli di Bologna.
Il disciplinare IGP prevede parametri qualitativi specifici: un’acidità libera non superiore allo 0,3%, un contenuto di acido oleico pari o superiore al 72% e di acido linoleico non superiore al 10%. Dal punto di vista organolettico, l’olio si caratterizza per un profilo equilibrato e armonioso, con intensità media dei sentori di fruttato, amaro e piccante.
L’iter per ottenere l’Indicazione geografica protetta è stato avviato ufficialmente nel 2021 su iniziativa della Rete Olio extra vergine di oliva Colli di Bologna, nata nel 2017 per valorizzare la produzione olivicola del territorio. Ne fanno parte oggi l’Azienda agricola Bonazza, Agrivar, Palazzo di Varignana Food, l’Azienda agricola Assirelli, l’Azienda agricola Podere Pratale, il Frantoio Valsanterno, l’Azienda Agricola Cà Scarani, l’Azienda Agricola Torre, l’Azienda Agricola Sorella Terra, l’Azienda Agricola Nugareto, l’Azienda Agricola 1997 e la Società Agricola Copaps.