La cucina di casa: l’esperienza Cesarine che valorizza la tradizione gastronomica locale
Un progetto diffuso che trasforma le case bolognesi in luoghi di accoglienza e promozione della cultura culinaria del territorio
Un progetto diffuso che trasforma le case bolognesi in luoghi di accoglienza e promozione della cultura culinaria del territorio
Bologna si conferma laboratorio di innovazione nel turismo gastronomico grazie al progetto promosso da Cesarine, la più grande rete italiana di cuoche e cuochi di casa.
L’iniziativa, valorizza l’ospitalità domestica come esperienza autentica di incontro con la tradizione culinaria locale. Attraverso una rete diffusa di abitazioni, i visitatori possono vivere pranzi, cene e attività legate alla cucina tipica bolognese, entrando in contatto diretto con ricette, gesti e saperi tramandati nel tempo.
Il progetto si inserisce nel più ampio percorso avviato dalla città di Bologna per la promozione di un turismo esperienziale e sostenibile, in cui il patrimonio gastronomico diventa strumento di narrazione culturale e identitaria. Le Cesarine diventano così ambasciatrici della cucina di casa, contribuendo alla valorizzazione delle tradizioni e alla loro trasmissione alle nuove generazioni.
Un modello innovativo che rafforza il legame tra comunità locale e visitatori, trasformando la cucina domestica in un vero e proprio patrimonio condiviso e accessibile.
Nell’offerta sono inclusi pranzo o cena con un menù di tre portate in una casa privata nel centro di Bologna e bevande (acqua, bevande locali e caffè).