Burattini senza confini

Festival di Teatro di Figura dal 3 al 31 ottobre con Pulcinella e Arlecchino

copertina di Burattini senza confini

Il Festival “Burattini senza confini” giunge alla sua quarta edizione e quest’anno dedica il suo percorso a due figure arcaiche e fondanti della tradizione delle maschere e dei burattini: Pulcinella e Arlecchino.

Dal costume bianco degli Zanni della Commedia dell’Arte a quello multicolore, così caratteristico del “demone buffone”, che compare già con il nome di Alichino nell’Inferno dantesco, si dipana in cinque appuntamenti il nostro racconto.

 

Sabato 3 ottobre · ore 16.30

“La fame di Arlecchino”

Compagnia Kirby Teatro – La Bottega Teatrale

Uno spettacolo sulle maschere per incontrare, in maniera divertente, i personaggi della grande tradizione italiana della Commedia dell’Arte.

Un Arlecchino sempre affamato deve fare i conti con Pantalone, Pulcinella, Colombina, Brighella e Balanzone per riuscire a riempire la sua “pansa sempre voda”. Ma di sicuro riuscirà a prendere tante bastonate, proprio come vuole la classica tradizione del teatro dei burattini.

 

Sabato 10 ottobre · ore 16.30

“Pulcinella molto mosso”

Le Compagnie del Cocomero

Lo spettacolo è costruito sulle solide basi della Guarattella tradizionale, ma aspira, grazie a piccole novità drammaturgiche e tecniche, alla definizione di una rinnovata cifra stilistica.

La storia: “…è giunta l’ora.” Il Diavolo e la Morte, insieme, hanno escogitato un piano criminoso per eliminare definitivamente Pulcinella “…una volta e per sempre”.

Nell’imbastire la loro strategia si scontreranno con l’ingenua follia e la gioia di vivere del nostro “eroe”, nel secolare antagonismo tra bene e male, tra cuore e mente.

 

Sabato 17 ottobre · ore 16.30

“Quel diavolo di Arlecchino”

Compagnia Bambabambin Puppet Theatre

Alichino, Harlequin, Hellequin, Herlaking: tanti nomi per un unico personaggio dalle origini diaboliche, Arlecchino.

Il simpatico eroe della Commedia dell’Arte, prima di essere quel servitore bonaccione e un po’ sciocco che tutti conosciamo, ha avuto un passato glorioso tra le schiere infernali.

I suoi antenati guidavano la Caccia Selvaggia, una mitologica masnada di spiriti e animali feroci, in particolare cani, che terrorizzava le notti alpine e del Nord Europa.

Lo spettacolo rivede le origini della maschera più famosa del mondo con uno sguardo moderno e ironico e con un linguaggio semplice e divertente, utilizzando le tecniche della Commedia dell’Arte e del Teatro dei Burattini.

 

Sabato 24 ottobre · ore 16.30

“L’opera di Pulcinella”

Compagnia Paolo Comentale – Casa di Pulcinella

Nello spettacolo Pulcinella, la maschera più celebre e più famelica del mondo, è alle prese con i suoi eterni avversari.

Così, in una strada che è anche piazza, il nostro eroe incontra prima un cane, poi un prepotente. E così via: uno scheletro, un giudice, un cappuccino e un boia.

Lo spettacolo procede a volo radente tra eleganze da harem e fantasie guerresche da Paladini e Mori, attraversando con la fantasia camposanti e aule di tribunale.

Alla fine, a cospetto del Diavolo in persona, Pulcinella vivrà la sua ultima e più speciale avventura.

 

Sabato 31 ottobre · ore 16.30

“Io: Pulcinella”

Selvaggia Filippini

Uno spettacolo che accompagna il pubblico in un viaggio nel cuore della tradizione delle guarattelle napoletane, dove Pulcinella è protagonista assoluto di storie comiche, duelli, equivoci e irresistibili avventure.

A rendere ancora più speciale lo spettacolo è la pivetta, il piccolo e misterioso strumento che permette di ottenere la caratteristica voce di Pulcinella: un vero e proprio sapere artigianale, custodito gelosamente dai guarattellari e tramandato di maestro in allievo.

 

Ingresso gratuito fino a esaurimento posti

Centro culturale tE - Via Berlinguer 7, Bentivoglio (Bologna)