Bàl antìc: il ballo staccato dell’Appennino bolognese
Una tradizione musicale e coreutica che racconta l'identità dell'Appennino bolognese e trova a Monghidoro uno dei suoi principali custodi
Il Bàl antìc, o Bal Stac, è molto più di un’antica danza: è una delle espressioni più autentiche della cultura dell’Appennino bolognese. Per secoli ha animato feste, veglie e ricorrenze nelle valli del Santerno, Sillaro, Idice, Savena, Sambro, Setta e Reno, accompagnando la vita delle comunità montane con musiche e balli tramandati di generazione in generazione.
Nato dalla tradizione orale e custodito dai suonatori e dai ballerini dell’Appennino, il Bàl antìc è riuscito a sopravvivere ai cambiamenti del tempo grazie alla forza della cultura contadina. Dopo un periodo di declino nel secondo dopoguerra, è stato riscoperto a partire dagli anni Settanta grazie all’impegno di ricercatori, musicisti e associazioni che ne hanno recuperato repertori, passi e melodie, restituendoli alle nuove generazioni.
Ancora oggi il Bàl antìc continua a essere ballato nelle piazze, durante le feste e nei momenti di incontro, mantenendo vivo un patrimonio fatto di musica, memoria e relazioni. Per questo la sua tutela come Denominazione Comunale rappresenta il riconoscimento di una tradizione che appartiene alla storia del territorio, ma continua a raccontarne il presente e a costruirne il futuro.
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Promotori del bal stac
Ass. culturale E bene venga maggio APS - Via degli Olivetani, 7 – 40063 Monghidoro (Bo) https://www.ebenevengamaggio.it/